La lavagna di Favari.Com

Racconti, barzellette, sfoghi, aneddoti,leggende, messaggi e auguri dai Favari.

 
 
 
Cominciamo da celebri strafalcioni:
 

Il vuoto della medaglia

Non sono uno che tira il sasso e lo va a raccogliere

Perseversare è diabolico

Devo andare a cagliarmi i tapelli

Pinocchio e Mastro Cecchetto

Ho la lingua increspata

Allò, con qui parle?

Cape Caravenal

Una birra bedia, grazia!

Ho fatto il passo più lungo dell'altro

Abbandonare il timore della nave

Prendo i tagliolini ai frutti di bosco

Impianti oleodemonici

Sono eventi che si possono contare sulle dieci dita di una mano

E' tutto grasso che vola, no,volevo dire, che scola!

Anche l'occhio va dalla sua parte/Anche l'ottico vuole la sua parte

Spezziamo un'arancia in favore della libertà

Scambiamoci i connotati

Ha bruciato tutte le mappe del successo

Non mettere il dito nella piastra

Non dare alito ai pettegolezzi

Eh, qui gatta ci-cogna

Eh, qui gatta ci-coria

Il cane bordò

Ho avuto un lampo di luce

Mettiamo i bastoncini sulle 'i'

Non bisogna piangere sul latte macchiato

Non fare occhi da mercante

Tagliamo la testa al topo

Non è tutto oro quello che illumina

Dulcis in findus

De gustibus non est sputante

Affrontare le cose a spadatrak

Non posso vivere con la spada di Adamo sulla testa

Non sapevo dove andare, brulicavo nel buio

Uniamo l'utero al dilettevole

Ti licenzio sul tronco

Finchè la vacca va.....

Non voglio fare da capro respiratorio

Non posso fare tutto, non ho il dono dell'obliquità

Chi più lo ha più lo metta

Il buco dell'orzoro

Le api impallinano i fiori

I cristalli di Skaroski

I giardini prensili

Le notti di pediluvio

Divieto di balenazione

Arrivano certe zampate di caldo

E all'improvviso un'onda anonima

Attenzione ai branchi di nebbia

La camicia con i vulevan

Piume di stronzo

I pantaloni a zampa di fosso

Hai preso i depilant nell'agenzia di viaggio?

Qui si batte la fiaccola

Il lavoro mobilita l'uomo

Mi sono dato la zuppa sui piedi

Ha vinto per il rotto della muffa/rotolo della cuffia

Occhio pinocchio dente perdente

Non farmi uscire dai gamberi....ma stendiamo un velo peloso

E' raro come l'araba felice

Capisce le cose a scopo ritardato

Sono scremato dalla fatica

Non bisogna foschilizzarsi così

Sono un po' duro di comprensorio/sospensorio

E' diventata la pietra biliare

Sono il fax-totum

Mi sono uscite le orbite fuori dagli occhi

 

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